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La valigia del make-up artist: cosa mettere (e cosa lasciare a casa)

Redazione REA Academy 4 min di lettura

Sul set di un videoclip alle sei del mattino, in camerino prima di una sfilata, in una casa piena di parenti il giorno di un matrimonio: il make-up artist lavora quasi sempre fuori dal suo studio. Per questo la valigia (che sia un trolley rigido, una borsa a scomparti o un beauty case da set) è il suo vero ufficio. Prepararla bene vuol dire lavorare più veloce, più pulito e senza sorprese.

Non esiste una valigia uguale per tutti: una sposa, un servizio editoriale e un set con effetti speciali chiedono strumenti diversi. Ma la logica con cui si organizza è sempre la stessa.

Prima di tutto: il contenitore

  • Trolley rigido a scomparti: protegge prodotti e pennelli negli spostamenti e si apre a ventaglio, così tutto è a vista. È la scelta più comune per chi lavora su set e sfilate.
  • Borsa morbida con divisori: più leggera, adatta a lavori brevi e a chi si sposta con i mezzi.
  • Cintura portapennelli e marsupio da set: indispensabili per i ritocchi durante le riprese, quando bisogna intervenire in pochi secondi tra un ciak e l’altro.

Qualunque sia la scelta, conta una regola: ogni categoria di prodotto ha il suo posto, sempre lo stesso. Quando hai fretta, la mano deve sapere dove andare.

Cosa mettere nella valigia: le categorie

1. Preparazione della pelle Un trucco tiene solo se la pelle è preparata bene. Servono detergente o acqua micellare, tonico, una o due creme idratanti (una ricca e una leggera), un primer opacizzante e uno illuminante, un balsamo labbra, un contorno occhi.

2. Basi Fondotinta in una gamma di colori ampia, dal più chiaro al più scuro, con sottotoni diversi: è il punto in cui la valigia di un professionista si distingue da quella personale. Molti make-up artist preferiscono pochi prodotti miscelabili tra loro, più qualche correttore e una palette di neutralizzatori (verde, pesca, arancio, lilla) per discromie e occhiaie.

3. Polveri e fissaggio Cipria trasparente e qualche tonalità colorata, polveri per scolpire, blush in crema e in polvere, illuminante. E lo spray fissante, che sul set e ai matrimoni fa la differenza nelle ore successive.

4. Occhi Palette di ombretti neutri e una o due palette colore, matite (nera, marrone, nude), eyeliner, prodotti per sopracciglia, ciglia finte in strisce e a ciuffetti con la colla. Il mascara si usa con scovolini monouso, mai direttamente dal tubetto sulla cliente.

5. Labbra Matite nei toni naturali e qualche tonalità decisa, rossetti o una palette di rossetti (più comoda e igienica, da prelevare con la spatola), gloss.

6. Pennelli e spugne Un set completo per viso, occhi e labbra, in doppio per i pennelli che si usano di più: così, se uno si sporca, non devi fermarti a pulirlo. Spugnette in abbondanza, da sostituire per ogni persona.

7. Igiene È la parte che dice di più sulla professionalità di un make-up artist:

  • palette per mescolare e spatole in metallo, per prelevare i prodotti senza toccarli con le dita o con i pennelli usati;
  • disinfettante per le mani e detergente spray per pennelli, da usare tra una persona e l’altra;
  • applicatori monouso: scovolini, cotton fioc, applicatori per labbra;
  • salviette e un sacchetto per i rifiuti.

8. Il kit da set Le piccole cose che salvano una giornata: carta assorbente opacizzante, fermagli e mollette per tenere i capelli, una mantellina per proteggere gli abiti, specchio portatile, luce LED, forbicine, pinzette, salviette struccanti, acqua, caricabatterie. E, per i set con effetti speciali, una piccola base di SFX: sangue finto, cera, colla per la pelle e remover.

Cosa lasciare a casa

  • Doppioni inutili: dieci rossetti quasi uguali pesano e non servono.
  • Prodotti scaduti o aperti da troppo tempo: controlla il simbolo del vasetto aperto (PAO) sulla confezione e butta senza rimpianti.
  • Tutto quello che non sai usare bene: sul lavoro non è il momento di sperimentare un prodotto nuovo.

Prima di ogni lavoro conviene adattare la valigia: chiedi in anticipo che tipo di servizio è, quante persone dovrai truccare, che luce ci sarà, se servono effetti particolari.

Come si costruisce, un prodotto alla volta

Nessuno parte con una valigia completa. La si costruisce negli anni, partendo dai prodotti di base e aggiungendo quello che serve davvero, lavoro dopo lavoro. Il consiglio più utile è comprare meno ma meglio: prodotti professionali durano di più, rendono meglio in foto e in video, e sono più facili da miscelare.

In REA questo percorso parte dal primo giorno: con il Corso Annuale e la Triennale ricevi un kit professionale con prodotti MAC Cosmetics, di cui REA è Official Brand Supporter, insieme ad altri brand professionali come Kryolan e Inglot. Così impari a lavorare con gli stessi materiali che troverai sul set.

Se stai ancora decidendo come iniziare, sul blog c’è una guida su come diventare make-up artist. E per vedere da vicino i kit e le aule, puoi venire all’Open Day.

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